venerdì 26 giugno 2009

La Democrazia in casa TBY



Great Wildlands.
HQ TBY.
26/06/111


"Faccio alcune premesse.
  • TBY è una corp pirata, per quanto liberale e democratica sia il suo statuto è di fare i pirati e ammazzare i bravi bimbi.
  • TBY è una corp nata per star lontana dalle Fleet War.
  • TBY è e restera una piccola corp di amici che amano fare gang/gatecamp/podkill.
  • Io e Adu ci sbattiamo a far crescere i giovani perchè questa fascia di gioco in eve sta scomparendo, perchè? perchè è difficile.
Ormai piu o meno tutti siete con noi da un po di tempo e sapete come giochiamo cosa facciamo e cosa NON facciamo, valutate se il nostro gioco fa per voi, in caso contrario, ci sono tantissime altre corp ita e vi fornirà personlamente le referenze ove queste siano necessarie^^ La situazione attuale è abbastanza bruttina, a quel che vedo in questo momento ci sono alcuni che stanno gia portando fuori gli assets, puo essere nulla sia chiaro, ma forse è molto sintomatico dunque apro il pool per le votazioni, con chiusura dei seggi lunedi sera! Un appunto, vista la particolarità di gioco di quelli che stanno a -5 e visto che loro non possono tornare in impero le loro opinioni verrano prese maggiormente in considerazione."
  • Fine delle comunicazioni
Con questo messaggio radio, il CEO di TBY, Shoma, ha dato il via alle votazioni del futuro della corporazione. Dopo le voci di presunti movimenti Goonswarm verso le Great Wildlands, e dopo i primi avvistamenti di 10 capital ship di corporazioni alleate con Goonswarm, a 10 jump da Oddelulf, nodo strategico per la logistica della corporazione, la tensione aumenta, così come aumentano le preoccupazioni di ogni singolo corporato. Il canale di intelligence comunica periodicamente presenze ostili e navi scout nei sistemi confinanti la nostra regione. Ieri grazie al veloce intervento della fleet TBY in sistema base, si è riusciti a distruggere un cynofield, un portale alternativo per far materializzare navi di mastodontiche dimensioni. Questo significa che sanno già l'esatta posizione della POS principale. Le POS per restare online mantenendo in questo modo la sovranità del sistema solare, ha bisogno di carburante al plutonio e di ossigeno per restare online. Molti suppongono che l'attacco strategico nemico sarà proprio quello di tagliare la rete logistica che tiene in vita la stazione orbitante di casa TBY, che oltre ad ospitare ogni comfort a chi ha i permessi per entrarci, è in grado di fruttare parecchi isk dal materiale prelevato dalla luna a cui orbita. Le ore passano e ancor prima che le votazioni vengano ufficialmente chiuse, esattamente per Lunedì prossimo, i vari corporati stanno preparando navi da trasporto e navi industriali per prelevare tutto quel che resta di oggetti, materiali, navi, corpi congelati da piazzare sul mercato a prezzi vantaggiosi, dai cargo container verso un sistema solare lontano dalla minaccia Goonswarm. Il pronostico dei voti, dopo qualche ora dalla sua apertura mostra una netta scelta di voler traslocare immediatamente in altri sistemi solari. Solo il 20% dei votanti ha scelto di preparare navi logistiche, ma di attendere, e guardare la situazione come si evolve. Fra qualche ora sicuramente il quadro dei voti sarà più completo. Non mancano ad ogni modo oltre queste faccende burocratiche, le uscite della flotta: il bollettino di guerra aggiornato a qualche minuto fa comunica la distruzione di 10 navi contro la perdita di 4 navi. Il valore della perdita di queste ultime si aggira attorno al mezzo miliardo di isk.

Cs3

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